venerdì 9 dicembre 2016

Mini recensione "Briciole" :)

Eccoci qua con una nuova recensione, il libro in questione è un arrivo super gradito della casa editrice. Che ho letto praticamente in un pomeriggio, e non vedo l'ora di parlarvene. :)



Titolo: Briciole
Autore: Lorenzo Naia
Illustrazioni: Roberta Rossetti
Prezzo: 15,00€
Pagine: 64
Editore: VerbaVolant














Ogni giorno nella Parigi dei primi del Novecento tante briciole di dolci si sentono scartate e rifiutate e vagano sconsolate per la città senza capire il perchè della loro triste sorte. Brisè, una briciola di tartelletta alla frutta, avanza verso l’Arco di Trionfo senza sapere che di lì a poco avrebbe incontrato tante altre briciole come lei: Tarte Tatin, Croquenbouche, Savarin, Eclair e tante altre… Seduta su una buccia di banana ai Jardins des Tuileries, una briciola di Churros, Pepito, regala preziosi consigli alle briciole rimaste orfane di impasto e le condurrà da Bibì, uno sfortunato ma tenace pasticcere della rue de Bièvre che non riesce ad attirare clienti nel suo negozio. Tutte le briciole si uniranno a un impasto di Bibì dando vita a un dolce molto speciale: ad assaggiarlo per prima sarà Marie Riderot, una spietata critica gastronomica della prestigiosa rivista “Paris Gourmet” fortunosamente giunta in pasticceria per ripararsi da un temporale. Un’esplosione di gusti che farà meritare a Bibì una fantastica recensione sulla rubrica “Saint Honorè”.






Oggi vi voglio parlare di un libro super ma dico super carino. Che ho preso proprio oggi alla posta, il libro è stato un omaggio apprezzatissimo dalla casa editrice, lo volevo leggere da un po' visto che svariate volte, l'ho visto in libreria. E mi era subito piaciuta sia la storia che le illustrazioni, ma non l'ho mai preso, ma quando mi è arrivato. Ho subito iniziato a leggere, e devo dire che la storia di Brisé una briciola di Tartellette. Mi è subito entrata nel cuore, e si proprio così quella piccola briciola, un po' depressa ma con tanta forza d'animo e voglia di ricominciare e di avventura. Mi è subito piaciuta. Perché Brisé dopo essere stata scartata dal suo dolce, si ritrova triste e sola per strada. E persa nei suoi pensieri non si rende conto che altre briciole sono venute al suo incontro. :) Oltre ai bellissimi disegni il libro è ricco di informazioni riguardante i dolci. Sapevate che Maria Antonietta andava pazza di meringhe, e che le Madeline erano talmente buone che lo scrittore famoso Marcel Proust le abbia nominate in suo romanzo perchè le ricordavano la sua infanzia, è stato bellissimo scoprire di più sui dolci che amo mangiare. La copertina poi la trovo stupenda, l'ho trovata così "dolce" fin dal primo momento che l'ho vista, tra i vari personaggi oltre a Brisé ci sono indubbiamente: Bibì un pasticciere sull'orlo del fallimento e un po' depresso, ma anche molto sognatore lui come personaggio mi ha trasmesso ben poco rispetto ad altri, abbiamo anche Pepito una briciola di Churros molto simpatica e coraggiosa, :) e poi udite udite il mio personaggio preferito, ovvero Marie Riderot una critica gastronomica che si da subito o amato. È il tipico topo da biblioteca, con grandi occhiali ma invece di amare i libri ama i dolci. Il suo sogno infatti e aprire una pasticceria, però nessuno sa che lei è una critica, e questa la fa di certo diventare un soggetto molto misterioso che incute un po' di paura a tutti i pasticceri di Parigi, come donna ha lottato per arrivare dov'è e voi lo sapete, che adoro le donne con carattere, forti e determinate. :) I disegni sono molto belli e delicati quasi come panna sopra un dolce. Che paragone eh? XD E infatti sono la cosa che ho più amato, di tutto il libro. Ed è tutto gente, a lunedì con un post molto speciale e sapete perchè? Lo scoprirete presto, ma nel frattempo si accettano scommesse XD il libro comunque è super consigliato. :)









            
      

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