lunedì 28 novembre 2016

Recensione "La meccanica del cuore" di Mathias Malzieu

Partiamo di nuovo con un'altra recensione. Purtroppo il libro in questione, non mi è piaciuto come speravo. :(



Titolo: La meccanica del cuore
Autore: Mathias Malzieu
Prezzo: 12,75
Pagine: 145
Pubblicazione: 2012
Editore: Feltrinelli 















Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. È il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultare fatali. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del decimo compleanno di Jack, la voce ammaliante di una piccola cantante andalusa fa vibrare il suo cuore come non mai. L'impavido eroe, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada alla ricerca dell'incantevole creatura, in compagnia dell'estroso illusionista Georges Méliès. E finalmente, due figure delicate, fuori degli schemi, si incontrano di nuovo e si amano. L'amore è dolce scoperta, ma anche tormento e dolore, e Jack lo sperimenterà ben presto. Intriso di atmosfere che ricordano il miglior cinema di Tim Burton, ritmato da avventure di sapore cavalleresco, una favola e un romanzo di formazione, in cui l'autore, con scrittura lieve ed evocativa, punteggiata di ironia, traccia un'indimenticabile metafora sul sentimento amoroso, ineluttabile nella sua misteriosa complessità.






Sicuramente vi starete chiedendo il perchè, di quel voto misero su questo libro amato da tutti? Ebbene io sono la pecora nera del gregge. Questo libro non mi è piaciuto per niente, mi aspettavo una storia: bella, emozionante e magica. Ma niente di tutto ciò, la copertina l'ho trovata subito bella, cosi come la locandina del film che amo. Ma a me il libro non mi ha proprio lasciato niente, nulla ho trovato i personaggi irritanti. Gli unici che per me che si salvano sono Madeline, la tutrice che mi è piaciuto come personaggio, molto vera e così come Méliès. Gli altri gli ho trovati tutti finti per me, ho odiato sia Miss Acacia e Jack, un odio proprio a pelle. Le descrizioni  di questo romanzo non mi sono piaciute proprio niente, lo stile di Malzieu l'ho trovato troppo particolare per i miei gusti come stile, ma fondamentalmente a grandi linemi è piaciuto. Non voglio criticare nessuno, ognuno ha i suoi gusti ma a me questo romanzo non è piaciuto. È un mio giudizio personale, quindi non arrabbiatevi per la mia recensione. Le ambientazioni invece sono l'unica cosa bella del intero romanzo, mi sono piaciute un sacco. Perché ti fanno proprio entrare dentro il libro, ma per tutto il resto è zero il mio voto. Mi dispiace tantissimo ci tenevo veramente che Malzieu mi colpisse nell'animo, invece niente gli darò sicuramente una altra possibilità in futuro. Ma ora come ora non penso proprio, se poi vogliamo parlare dell'orologio a cucù che ha Jack nel cuore. Ci tengo a dirvi che non mi è piaciuta molto questa idea, si è affascinante ma non so a tratti non mi convince. Forse voleva essere un modo per lo scrittore per essere più originale e creativo, ma non lo so. Secondo me ha un po' toppato a dire il vero, mi ero scordato di parlarvi di un personaggio molto particolare ovvero Joe. Che come personaggio l'ho trovato vero, ma questo non significa che mi sia piaciuto ,al contrario, l'ho detestato ma devo dire che sinceramente la sua caratterizzazione è stata ottima questo lo devo proprio dire. Questo è tutto gente scusate le mie recensioni un po' così ultimamente, mi devo rimettere in moto nello scriverle. A domani con un nuovo post... il libro se siete amanti delle favole oniriche è consigliato se no lasciate perdere. :)












         

             Valutazione














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